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Non Autenticato
il 2005-06-30 13:22:00.0 alle 2005-06-30 13:22:00.0
ATTO SESTO
Riassorbito attraverso le pieghe siderali dello spazio tempo che lo trascinavano in un turbinio di suoni ed emozioni, Zarathustra venne catapultato nell'anno domini 1296,nella mistica e aulica città di Firenze.A causa di misteriose e ottenebranti forze divine precipitò in una pineta vicino all'agglomerato brulicante di vitale movimento.Nella pineta udii fringuellini urlare,ornitorinchi ladrare e vermi pisciare.Tale naturalità lo estasiò finchè non sentii un uomo cianciare riguardo a misteriosi paradisi,inferni e beatrici.E allora Zarathustra disse: Cosa fai buon villano per espletare simili parole senza dignità e virtus?E l'uomo rispose: E tu che vuoi o barbuto?Chi donde sei?
Io sono Zarathustra e sono in codesta area per illuminarti! L'uomo sbigottito gridò con fare delirante e pietoso: Ma non è possibile! Allora Zarathustra disse: Rivelami il tuo io e cosa tu stavi per manoscrivere!Allora l'uomo disse: Il mio nomen è Dante Alighieri e sto scrivendo una commedia divina! Ma subito Zarathustra esagitò e disse: Sciocco,come diceva quel mentecatto di Aristotele, la commedia va sol bene per le meretrici!! E subito prese una pigna e incominciò a malmenare il poeta florentino!Ma all'improvviso sbucarano da misteriose vie gli armigieri del comune che assalirono con giavellotti di tungsteno Zarathustra.Ma per fortuna di se,il portale lo riprese per se!
Prossimamente l'atto settimo!
Riassorbito attraverso le pieghe siderali dello spazio tempo che lo trascinavano in un turbinio di suoni ed emozioni, Zarathustra venne catapultato nell'anno domini 1296,nella mistica e aulica città di Firenze.A causa di misteriose e ottenebranti forze divine precipitò in una pineta vicino all'agglomerato brulicante di vitale movimento.Nella pineta udii fringuellini urlare,ornitorinchi ladrare e vermi pisciare.Tale naturalità lo estasiò finchè non sentii un uomo cianciare riguardo a misteriosi paradisi,inferni e beatrici.E allora Zarathustra disse: Cosa fai buon villano per espletare simili parole senza dignità e virtus?E l'uomo rispose: E tu che vuoi o barbuto?Chi donde sei?
Io sono Zarathustra e sono in codesta area per illuminarti! L'uomo sbigottito gridò con fare delirante e pietoso: Ma non è possibile! Allora Zarathustra disse: Rivelami il tuo io e cosa tu stavi per manoscrivere!Allora l'uomo disse: Il mio nomen è Dante Alighieri e sto scrivendo una commedia divina! Ma subito Zarathustra esagitò e disse: Sciocco,come diceva quel mentecatto di Aristotele, la commedia va sol bene per le meretrici!! E subito prese una pigna e incominciò a malmenare il poeta florentino!Ma all'improvviso sbucarano da misteriose vie gli armigieri del comune che assalirono con giavellotti di tungsteno Zarathustra.Ma per fortuna di se,il portale lo riprese per se!
Prossimamente l'atto settimo!
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Zarathustra e la pineta @ 2005-06-30 13:22:00.0 di Non Autenticato