Non so se riesci ad immaginare quanto sto desiderando di trovarmi solo con te,
in un luogo sicuro, in un ambiente tranquillo, affinche' l'uomo che e' in me
possa sentirsi per qualche istante il tuo padrone ed il tuo schiavo, cosi' come
tu possa godere l'orgoglio dell'essere amata.
Soli, per poterti chiudere finalmente la bocca con un bacio e, stringendoti al
muro, poterti affondare il mio cazzo dentro al buchetto che hai tra le gambe. Se
ti dimenassi faresti il mio gioco: proverei col mio cazzo ogni angolo delle tue
cosce, ogni piega della tua figa, ogni curva della tua pancia... con la mia
lingua, ogni angolo della tua bocca, del tuo collo e del tuo viso...
Soli, per stringerti forte il culo tra le mani tirandoti energicamente a me e
rilasciandoti al ritmo deciso e profondo del fottere del cazzo nella figa,... ti
bloccherei stringendoti il collo tra i denti, fin quando non avrai capito che e'
perche' ti amo che ti voglio chiavare ed allora... Allora allenterei la presa,
ti porterei un braccio sulle spalle e una mano tra i capelli e, accostando la
mia bocca alle tue labbra, ti mostrerei quanto l'amore puo' essere tenero anche
quando si ha un cazzo duro che entra ed esce dalla figa dell'amata.
Comincerei, cosi', a spingere avanti e indietro lentamente, facendolo uscire e
poi entrare fino in fondo, con una mano sul culo e un dito nell'ano, e con
l'alta sui seni per tenderli sino alle mie labbra, ti succhierei i capezzoli e
l'aureola, griderei tra i denti quello che mi fai sentire, come mi fai
sentire...