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      Non Autenticato
      il 2016-07-25 15:30:04.0 alle 2016-07-25 15:30:04.0
      Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
      Scritto da:
      > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...

      Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.

      Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
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        il 2016-07-25 15:30:56.0 alle 2016-07-25 15:30:56.0
        Trollate totali: 693
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
        >
        > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
        >
        > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.

        ma che cazzo stai addì?
        è er bucatino che provoca!
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          Non Autenticato
          il 2016-07-25 16:09:32.0 alle 2016-07-25 16:09:32.0
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da: RUGANTINO
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
          > >
          > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
          > >
          > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
          >
          > ma che cazzo stai addì?
          > è er bucatino che provoca!

          Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
          Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.

          Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?

          Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-25 16:11:15.0 alle 2016-07-25 16:11:15.0
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
            Scritto da:
            > Scritto da: RUGANTINO
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
            > > >
            > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
            > > >
            > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
            > >
            > > ma che cazzo stai addì?
            > > è er bucatino che provoca!
            >
            > Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
            > Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.
            >
            > Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?
            >
            > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
            >

            Nota bene: dire che la pesca è legale non è una buona argomentazione, perché anche la schiavitù lo era.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-25 16:18:00.0 alle 2016-07-25 16:18:00.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: RUGANTINO
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da:
              > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
              > > > >
              > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
              > > > >
              > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
              > > >
              > > > ma che cazzo stai addì?
              > > > è er bucatino che provoca!
              > >
              > > Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
              > > Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.
              > >
              > > Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?
              > >
              > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
              > >
              >
              > Nota bene: dire che la pesca è legale non è una buona argomentazione, perché anche la schiavitù lo era.

              Non sarai mica il trota vero? A bocca storta
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-25 16:17:17.0 alle 2016-07-25 16:17:17.0
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
            Scritto da:
            > Scritto da: RUGANTINO
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
            > > >
            > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
            > > >
            > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
            > >
            > > ma che cazzo stai addì?
            > > è er bucatino che provoca!
            >
            > Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
            > Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.
            >
            > Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?
            >
            > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
            >

            Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-25 16:27:58.0 alle 2016-07-25 16:27:58.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: RUGANTINO
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da:
              > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
              > > > >
              > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
              > > > >
              > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
              > > >
              > > > ma che cazzo stai addì?
              > > > è er bucatino che provoca!
              > >
              > > Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
              > > Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.
              > >
              > > Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?
              > >
              > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
              > >
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              CVD
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            Scritto da
            il 2016-07-25 16:30:25.0 alle 2016-07-25 16:30:25.0
            Trollate totali: 693
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani) ASSASSINO   ANTISEMITA   TERRONE   PADANIA LIBERA!  
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            > Scritto da: RUGANTINO
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
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            > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
            > > >
            > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
            > >
            > > ma che cazzo stai addì?
            > > è er bucatino che provoca!
            >
            > Immaginiamoci la scena di un padre, qualche secolo fa, che mostra al figlio come frustare lo schiavo nero quando non ubbidisce.
            > Immaginiamoci che qualcuno, assistendo alla scena, aggredisce verbalmente il padre.
            >
            > Come ci comporteremmo di fronte a questa scena? Definiremmo quel qualcuno "provocatore" oppure "un difensore dei diritti umani"?
            >
            > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno. E così come gli schiavisti sbeffeggiavano coloro che erano contro la schiavitù, gli animalisti vengono sbeffeggiati da coloro che degli animali se ne fottono o si rendono partecipi in prima persona della loro uccisione o maltrattamento.
            >

            aò me so' rotto er cazzo

            me vado a fà du fette de casareccio co' a porchetta
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-25 16:47:12.0 alle 2016-07-25 16:47:12.0
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
            Scritto da:
            > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.

            E perché questo secondo te sarebbe un bene? Secondo quale punto di vista?

            Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così come funziona. Noi siamo onnivori, erbivori, carnivori e frughivori nel senso che siamo in grado di digerire quasi tutto, ma mangiare solo piante per noi è un male, infatti se lo facciamo dobbiamo dotarci di integratori vari per compensare i nutrienti che non mangiamo... il che significa che stiamo volutamente danneggiando noi stessi perché la natura, e non noi, ha deciso che la vita si alimenta di vita e a noi questo non piace.

            Guarda le mucche, loro sono erbivore... però hanno anche un sistema digestivo profondamente diverso dal nostro. Hanno più stomaci per il preciso motivo che digerire piante è molto più faticoso e lungo del digerire carne... inoltre sono costrette a "passare la vita a mangiare"... perché le piante non forniscono molte calorie il che significa che devi mangiare continuamente per compensare.

            Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante, ma per digerire una varietà di cibi, perché si suppone che ce ne nutriamo e l'intero nostro organismo è basato su questa supposizione... infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura), così come molte altre cose. La natura ci ha fabbricati così.

            Quello che possiamo fare è cercare di non far soffrire/spaventare inutilmente gli animali di cui ci nutriamo e cercare di dargli una vita migliore di quella che avrebbero in natura mentre sono sotto la nostra custodia... molti di questi animali infatti esisono SOLO perché sono destinati al nostro consumo. Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione se non fosse per noi e le nostre necessità alimentari o ad una breve vita di stenti se fossero liberi in natura.

            Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi e un danno grave anche per gli stessi animali.

            Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone... da cui l'impressione che chi non mangia carne sia "più avanti" degli altri... e come risultato hai genitori senza cervello che non danno la carne ai loro figli e questi finiscono in ospedale.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-25 17:42:37.0 alle 2016-07-25 17:42:37.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.
              >
              > E perché questo secondo te sarebbe un bene?

              È un bene per gli animali vittime dell'uomo. Se una specie più forte di noi ci schiavizzasse come noi facciamo con gli animali, non saremmo forse contenti se alcuni individui di quella specie avessero una sensibilità nei nostri confronti, se combattessero per salvarci?

              > Secondo quale punto di vista?

              Secondo il punto di vista dell'empatia, che però richiede per l'appunto empatia. Per capire il perché devi quindi semplicemente provare empatia.

              Evidentemente tu provi un'empatia selettiva, i gatti non si toccano, gli animali da macello chissenefrega.


              > Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così

              Noi il mondo l'abbiamo cambiato. Non si basa più sul diritto naturale. Noi abbiamo un'etica.

              Il tuo discorso mi pare sia più o meno "faccio quello che voglio o che più civniene, chissenefrega se causo sofferenza".

              > Noi siamo onnivori

              Noi siamo erbivori, non abbiamo i denti adatti a mangiare la carne, non abbiamo i denti da carnivori.
              Riusciresti a mangiare un maiale nello stesso modo in cui lo fai con una mela? O con una carota? E se riuscissi lo troveresti gradevole?

              Per farci piacere la carne e per riuscire a masticarla le dobbiamo lavorare, cuocere e condire con le salsine.
              Morale della favola: se possiamo mangiarci i maiali è solo perché siamo intelligenti... senza gli strumenti di lavoro del macellaio non riusciresti a mangiare un maiale, non siamo fisicamente preposti a farlo.

              Per quanto riguarda invece i vegetali, siamo in grado di mangiarli e apprezzarne il giusto anche senza alcuna lavorazione.


              > ma mangiare solo piante per noi è un male

              Si mangino anche le uova dunque.


              > Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante

              Il nostro intestino digerisce efficacemente le verdure, mentre non digerisce efficacemente la carne, soprattutto quella rossa e gli insaccati (questi ultimi sono la peggior cosa).

              Spiegazione tecnica di mia sorella (che è medico): la verdura è antiossidante e previene il cancro, mentre la carne è ossidante e lo favorisce.

              Visto che quanto dice mia sorella non è da voi verificabile, mi sono munito di una fonte verificabile: http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/preve...

              - sostanze pro-ossidanti (ad esempio il Ferro-eme delle carni), che favoriscono la
              formazione di N-nitroso composti nel lume intestinale e in generale la produzione
              di radicali liberi

              - sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
              vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione
              metabolica di vari cancerogeni

              Ah, e visto che ho menzionato mia sorella, menziono anche mia madre: è vegetariana (ormai praticamente vegana) da quando aveva 3 anni e non ha mai avuto alcuna carenza né danni all'apparato gastrointestinale.
              Lei che non è che non mangi prodotti derivanti da animali, ma ne mangia pochi e di carne non ne mangia del tutto.
              Per non uccidere gli animali quello che devi fare è non mangiare carne e non uova, formaggio, latte,...

              > infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura)

              Le palle, se vedi una mucca o un maiale non ti viene fame, mentre se vedi una mela si.
              Noi non abbiamo l'inclinazione di mangiare animali (di sicuro non i mammiferi). A te non piace la carne, a te piace quel prodotto che ne deriva una volta che è stata accuratamente tagliata, cotta e condita.

              E il condimento della carne di cosa è fatto? Di spezie, di vegetali, di succo di limone. Ovvero, per farci piacere la carne, per darle gusto, utilizziamo i vegetali. Questo perché noi siamo degli erbivori che per farsi piacere la carne devono conferirle il gusto dei vegetali.

              Da questo segue che in realtà ciò che ci piace è il gusto dei vegetali... con la consistenza della carne. Quella consistenza che ha la carne dopo che è stata lavorata e non quella della carcassa di maiale.

              > Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione

              Meglio l'estinzione che gli allevamenti intensivi. Meglio non nascere, che nascere per essere uccisi.


              > Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi

              Ti piacciono così tanto i tumori e le malattie cardio-vascolari?

              > e un danno grave anche per gli stessi animali.

              Che brutta cosa non essere allevati per essere uccisi.

              Quella che proponi comunque è la logica dello schiavo felice.
              Prendo Wakko, lo imprigiono in una stanza per scopi non ben precisati, gli porto da mangiare e lo proteggo dagli islamici.
              Di cosa si può lamentare Wakko? Ha tutto quello di cui ha bisogno, provvedo io a lui, lui non deve più lottare per sopravvivere.


              > Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone

              La vita degli animali superiori è equivalente alla vita degli animali superiori, dal momento che tutti gli animali superiori hanno un sistema nervoso, sensazioni, emozioni. Hanno l'istinto di sopravvivenza, la paura della morte, la tristezza e la felicità.

              Come dicevo all'inizio, tutto il discorso si basa sull'avere empatia e senso etico. È chiaro se non hai nessuna delle due cose puoi logicamente concludere che disporre liberamente degli altri, farne uso a tuo piacimento, è vantaggioso. Dal punto di vista logico non fa una piega, ma l'etica e l'empatia che frenano questo tipo di ragionamenti perché noi siamo umani prima ancora che logici.
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                Scritto da
                Wakko Warner
                Wakkus Horribilis
                il 2016-07-25 18:36:57.0 alle 2016-07-25 18:36:57.0
                Trollate totali: 6779
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani) wakko al tappeto  
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.
                > >
                > > E perché questo secondo te sarebbe un bene?
                >
                > È un bene per gli animali vittime dell'uomo. Se una specie più forte di noi ci schiavizzasse come noi facciamo con gli animali, non saremmo forse contenti se alcuni individui di quella specie avessero una sensibilità nei nostri confronti, se combattessero per salvarci?
                >
                > > Secondo quale punto di vista?
                >
                > Secondo il punto di vista dell'empatia, che però richiede per l'appunto empatia. Per capire il perché devi quindi semplicemente provare empatia.
                >
                > Evidentemente tu provi un'empatia selettiva, i gatti non si toccano, gli animali da macello chissenefrega.
                >
                >
                > > Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così
                >
                > Noi il mondo l'abbiamo cambiato. Non si basa più sul diritto naturale. Noi abbiamo un'etica.
                >
                > Il tuo discorso mi pare sia più o meno "faccio quello che voglio o che più civniene, chissenefrega se causo sofferenza".
                >
                > > Noi siamo onnivori
                >
                > Noi siamo erbivori, non abbiamo i denti adatti a mangiare la carne, non abbiamo i denti da carnivori.
                > Riusciresti a mangiare un maiale nello stesso modo in cui lo fai con una mela? O con una carota? E se riuscissi lo troveresti gradevole?
                >
                > Per farci piacere la carne e per riuscire a masticarla le dobbiamo lavorare, cuocere e condire con le salsine.
                > Morale della favola: se possiamo mangiarci i maiali è solo perché siamo intelligenti... senza gli strumenti di lavoro del macellaio non riusciresti a mangiare un maiale, non siamo fisicamente preposti a farlo.
                >
                > Per quanto riguarda invece i vegetali, siamo in grado di mangiarli e apprezzarne il giusto anche senza alcuna lavorazione.
                >
                >
                > > ma mangiare solo piante per noi è un male
                >
                > Si mangino anche le uova dunque.
                >
                >
                > > Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante
                >
                > Il nostro intestino digerisce efficacemente le verdure, mentre non digerisce efficacemente la carne, soprattutto quella rossa e gli insaccati (questi ultimi sono la peggior cosa).
                >
                > Spiegazione tecnica di mia sorella (che è medico): la verdura è antiossidante e previene il cancro, mentre la carne è ossidante e lo favorisce.
                >
                > Visto che quanto dice mia sorella non è da voi verificabile, mi sono munito di una fonte verificabile: http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/preve...
                >
                > - sostanze pro-ossidanti (ad esempio il Ferro-eme delle carni), che favoriscono la
                > formazione di N-nitroso composti nel lume intestinale e in generale la produzione
                > di radicali liberi
                >
                > - sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
                > vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione
                > metabolica di vari cancerogeni
                >
                > Ah, e visto che ho menzionato mia sorella, menziono anche mia madre: è vegetariana (ormai praticamente vegana) da quando aveva 3 anni e non ha mai avuto alcuna carenza né danni all'apparato gastrointestinale.
                > Lei che non è che non mangi prodotti derivanti da animali, ma ne mangia pochi e di carne non ne mangia del tutto.
                > Per non uccidere gli animali quello che devi fare è non mangiare carne e non uova, formaggio, latte,...
                >
                > > infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura)
                >
                > Le palle, se vedi una mucca o un maiale non ti viene fame, mentre se vedi una mela si.
                > Noi non abbiamo l'inclinazione di mangiare animali (di sicuro non i mammiferi). A te non piace la carne, a te piace quel prodotto che ne deriva una volta che è stata accuratamente tagliata, cotta e condita.
                >
                > E il condimento della carne di cosa è fatto? Di spezie, di vegetali, di succo di limone. Ovvero, per farci piacere la carne, per darle gusto, utilizziamo i vegetali. Questo perché noi siamo degli erbivori che per farsi piacere la carne devono conferirle il gusto dei vegetali.
                >
                > Da questo segue che in realtà ciò che ci piace è il gusto dei vegetali... con la consistenza della carne. Quella consistenza che ha la carne dopo che è stata lavorata e non quella della carcassa di maiale.
                >
                > > Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione
                >
                > Meglio l'estinzione che gli allevamenti intensivi. Meglio non nascere, che nascere per essere uccisi.
                >
                >
                > > Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi
                >
                > Ti piacciono così tanto i tumori e le malattie cardio-vascolari?
                >
                > > e un danno grave anche per gli stessi animali.
                >
                > Che brutta cosa non essere allevati per essere uccisi.
                >
                > Quella che proponi comunque è la logica dello schiavo felice.
                > Prendo Wakko, lo imprigiono in una stanza per scopi non ben precisati, gli porto da mangiare e lo proteggo dagli islamici.
                > Di cosa si può lamentare Wakko? Ha tutto quello di cui ha bisogno, provvedo io a lui, lui non deve più lottare per sopravvivere.
                >
                >
                > > Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone
                >
                > La vita degli animali superiori è equivalente alla vita degli animali superiori, dal momento che tutti gli animali superiori hanno un sistema nervoso, sensazioni, emozioni. Hanno l'istinto di sopravvivenza, la paura della morte, la tristezza e la felicità.
                >
                > Come dicevo all'inizio, tutto il discorso si basa sull'avere empatia e senso etico. È chiaro se non hai nessuna delle due cose puoi logicamente concludere che disporre liberamente degli altri, farne uso a tuo piacimento, è vantaggioso. Dal punto di vista logico non fa una piega, ma l'etica e l'empatia che frenano questo tipo di ragionamenti perché noi siamo umani prima ancora che logici.
                >

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                  Non Autenticato
                  il 2016-07-25 20:00:06.0 alle 2016-07-25 20:00:06.0
                  Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                  Scritto da: Wakko Warner
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.
                  > > >
                  > > > E perché questo secondo te sarebbe un bene?
                  > >
                  > > È un bene per gli animali vittime dell'uomo. Se una specie più forte di noi ci schiavizzasse come noi facciamo con gli animali, non saremmo forse contenti se alcuni individui di quella specie avessero una sensibilità nei nostri confronti, se combattessero per salvarci?
                  > >
                  > > > Secondo quale punto di vista?
                  > >
                  > > Secondo il punto di vista dell'empatia, che però richiede per l'appunto empatia. Per capire il perché devi quindi semplicemente provare empatia.
                  > >
                  > > Evidentemente tu provi un'empatia selettiva, i gatti non si toccano, gli animali da macello chissenefrega.
                  > >
                  > >
                  > > > Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così
                  > >
                  > > Noi il mondo l'abbiamo cambiato. Non si basa più sul diritto naturale. Noi abbiamo un'etica.
                  > >
                  > > Il tuo discorso mi pare sia più o meno "faccio quello che voglio o che più civniene, chissenefrega se causo sofferenza".
                  > >
                  > > > Noi siamo onnivori
                  > >
                  > > Noi siamo erbivori, non abbiamo i denti adatti a mangiare la carne, non abbiamo i denti da carnivori.
                  > > Riusciresti a mangiare un maiale nello stesso modo in cui lo fai con una mela? O con una carota? E se riuscissi lo troveresti gradevole?
                  > >
                  > > Per farci piacere la carne e per riuscire a masticarla le dobbiamo lavorare, cuocere e condire con le salsine.
                  > > Morale della favola: se possiamo mangiarci i maiali è solo perché siamo intelligenti... senza gli strumenti di lavoro del macellaio non riusciresti a mangiare un maiale, non siamo fisicamente preposti a farlo.
                  > >
                  > > Per quanto riguarda invece i vegetali, siamo in grado di mangiarli e apprezzarne il giusto anche senza alcuna lavorazione.
                  > >
                  > >
                  > > > ma mangiare solo piante per noi è un male
                  > >
                  > > Si mangino anche le uova dunque.
                  > >
                  > >
                  > > > Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante
                  > >
                  > > Il nostro intestino digerisce efficacemente le verdure, mentre non digerisce efficacemente la carne, soprattutto quella rossa e gli insaccati (questi ultimi sono la peggior cosa).
                  > >
                  > > Spiegazione tecnica di mia sorella (che è medico): la verdura è antiossidante e previene il cancro, mentre la carne è ossidante e lo favorisce.
                  > >
                  > > Visto che quanto dice mia sorella non è da voi verificabile, mi sono munito di una fonte verificabile: http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/preve...
                  > >
                  > > - sostanze pro-ossidanti (ad esempio il Ferro-eme delle carni), che favoriscono la
                  > > formazione di N-nitroso composti nel lume intestinale e in generale la produzione
                  > > di radicali liberi
                  > >
                  > > - sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
                  > > vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione
                  > > metabolica di vari cancerogeni
                  > >
                  > > Ah, e visto che ho menzionato mia sorella, menziono anche mia madre: è vegetariana (ormai praticamente vegana) da quando aveva 3 anni e non ha mai avuto alcuna carenza né danni all'apparato gastrointestinale.
                  > > Lei che non è che non mangi prodotti derivanti da animali, ma ne mangia pochi e di carne non ne mangia del tutto.
                  > > Per non uccidere gli animali quello che devi fare è non mangiare carne e non uova, formaggio, latte,...
                  > >
                  > > > infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura)
                  > >
                  > > Le palle, se vedi una mucca o un maiale non ti viene fame, mentre se vedi una mela si.
                  > > Noi non abbiamo l'inclinazione di mangiare animali (di sicuro non i mammiferi). A te non piace la carne, a te piace quel prodotto che ne deriva una volta che è stata accuratamente tagliata, cotta e condita.
                  > >
                  > > E il condimento della carne di cosa è fatto? Di spezie, di vegetali, di succo di limone. Ovvero, per farci piacere la carne, per darle gusto, utilizziamo i vegetali. Questo perché noi siamo degli erbivori che per farsi piacere la carne devono conferirle il gusto dei vegetali.
                  > >
                  > > Da questo segue che in realtà ciò che ci piace è il gusto dei vegetali... con la consistenza della carne. Quella consistenza che ha la carne dopo che è stata lavorata e non quella della carcassa di maiale.
                  > >
                  > > > Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione
                  > >
                  > > Meglio l'estinzione che gli allevamenti intensivi. Meglio non nascere, che nascere per essere uccisi.
                  > >
                  > >
                  > > > Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi
                  > >
                  > > Ti piacciono così tanto i tumori e le malattie cardio-vascolari?
                  > >
                  > > > e un danno grave anche per gli stessi animali.
                  > >
                  > > Che brutta cosa non essere allevati per essere uccisi.
                  > >
                  > > Quella che proponi comunque è la logica dello schiavo felice.
                  > > Prendo Wakko, lo imprigiono in una stanza per scopi non ben precisati, gli porto da mangiare e lo proteggo dagli islamici.
                  > > Di cosa si può lamentare Wakko? Ha tutto quello di cui ha bisogno, provvedo io a lui, lui non deve più lottare per sopravvivere.
                  > >
                  > >
                  > > > Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone
                  > >
                  > > La vita degli animali superiori è equivalente alla vita degli animali superiori, dal momento che tutti gli animali superiori hanno un sistema nervoso, sensazioni, emozioni. Hanno l'istinto di sopravvivenza, la paura della morte, la tristezza e la felicità.
                  > >
                  > > Come dicevo all'inizio, tutto il discorso si basa sull'avere empatia e senso etico. È chiaro se non hai nessuna delle due cose puoi logicamente concludere che disporre liberamente degli altri, farne uso a tuo piacimento, è vantaggioso. Dal punto di vista logico non fa una piega, ma l'etica e l'empatia che frenano questo tipo di ragionamenti perché noi siamo umani prima ancora che logici.
                  > >
                  >
                  > Mettiti un attimo seduto che controllo una cosa...
                  >
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                  Non Autenticato
                  il 2016-07-26 12:39:31.0 alle 2016-07-26 12:39:31.0
                  Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                  Scritto da: Wakko Warner
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.
                  > > >
                  > > > E perché questo secondo te sarebbe un bene?
                  > >
                  > > È un bene per gli animali vittime dell'uomo. Se una specie più forte di noi ci schiavizzasse come noi facciamo con gli animali, non saremmo forse contenti se alcuni individui di quella specie avessero una sensibilità nei nostri confronti, se combattessero per salvarci?
                  > >
                  > > > Secondo quale punto di vista?
                  > >
                  > > Secondo il punto di vista dell'empatia, che però richiede per l'appunto empatia. Per capire il perché devi quindi semplicemente provare empatia.
                  > >
                  > > Evidentemente tu provi un'empatia selettiva, i gatti non si toccano, gli animali da macello chissenefrega.
                  > >
                  > >
                  > > > Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così
                  > >
                  > > Noi il mondo l'abbiamo cambiato. Non si basa più sul diritto naturale. Noi abbiamo un'etica.
                  > >
                  > > Il tuo discorso mi pare sia più o meno "faccio quello che voglio o che più civniene, chissenefrega se causo sofferenza".
                  > >
                  > > > Noi siamo onnivori
                  > >
                  > > Noi siamo erbivori, non abbiamo i denti adatti a mangiare la carne, non abbiamo i denti da carnivori.
                  > > Riusciresti a mangiare un maiale nello stesso modo in cui lo fai con una mela? O con una carota? E se riuscissi lo troveresti gradevole?
                  > >
                  > > Per farci piacere la carne e per riuscire a masticarla le dobbiamo lavorare, cuocere e condire con le salsine.
                  > > Morale della favola: se possiamo mangiarci i maiali è solo perché siamo intelligenti... senza gli strumenti di lavoro del macellaio non riusciresti a mangiare un maiale, non siamo fisicamente preposti a farlo.
                  > >
                  > > Per quanto riguarda invece i vegetali, siamo in grado di mangiarli e apprezzarne il giusto anche senza alcuna lavorazione.
                  > >
                  > >
                  > > > ma mangiare solo piante per noi è un male
                  > >
                  > > Si mangino anche le uova dunque.
                  > >
                  > >
                  > > > Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante
                  > >
                  > > Il nostro intestino digerisce efficacemente le verdure, mentre non digerisce efficacemente la carne, soprattutto quella rossa e gli insaccati (questi ultimi sono la peggior cosa).
                  > >
                  > > Spiegazione tecnica di mia sorella (che è medico): la verdura è antiossidante e previene il cancro, mentre la carne è ossidante e lo favorisce.
                  > >
                  > > Visto che quanto dice mia sorella non è da voi verificabile, mi sono munito di una fonte verificabile: http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/preve...
                  > >
                  > > - sostanze pro-ossidanti (ad esempio il Ferro-eme delle carni), che favoriscono la
                  > > formazione di N-nitroso composti nel lume intestinale e in generale la produzione
                  > > di radicali liberi
                  > >
                  > > - sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
                  > > vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione
                  > > metabolica di vari cancerogeni
                  > >
                  > > Ah, e visto che ho menzionato mia sorella, menziono anche mia madre: è vegetariana (ormai praticamente vegana) da quando aveva 3 anni e non ha mai avuto alcuna carenza né danni all'apparato gastrointestinale.
                  > > Lei che non è che non mangi prodotti derivanti da animali, ma ne mangia pochi e di carne non ne mangia del tutto.
                  > > Per non uccidere gli animali quello che devi fare è non mangiare carne e non uova, formaggio, latte,...
                  > >
                  > > > infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura)
                  > >
                  > > Le palle, se vedi una mucca o un maiale non ti viene fame, mentre se vedi una mela si.
                  > > Noi non abbiamo l'inclinazione di mangiare animali (di sicuro non i mammiferi). A te non piace la carne, a te piace quel prodotto che ne deriva una volta che è stata accuratamente tagliata, cotta e condita.
                  > >
                  > > E il condimento della carne di cosa è fatto? Di spezie, di vegetali, di succo di limone. Ovvero, per farci piacere la carne, per darle gusto, utilizziamo i vegetali. Questo perché noi siamo degli erbivori che per farsi piacere la carne devono conferirle il gusto dei vegetali.
                  > >
                  > > Da questo segue che in realtà ciò che ci piace è il gusto dei vegetali... con la consistenza della carne. Quella consistenza che ha la carne dopo che è stata lavorata e non quella della carcassa di maiale.
                  > >
                  > > > Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione
                  > >
                  > > Meglio l'estinzione che gli allevamenti intensivi. Meglio non nascere, che nascere per essere uccisi.
                  > >
                  > >
                  > > > Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi
                  > >
                  > > Ti piacciono così tanto i tumori e le malattie cardio-vascolari?
                  > >
                  > > > e un danno grave anche per gli stessi animali.
                  > >
                  > > Che brutta cosa non essere allevati per essere uccisi.
                  > >
                  > > Quella che proponi comunque è la logica dello schiavo felice.
                  > > Prendo Wakko, lo imprigiono in una stanza per scopi non ben precisati, gli porto da mangiare e lo proteggo dagli islamici.
                  > > Di cosa si può lamentare Wakko? Ha tutto quello di cui ha bisogno, provvedo io a lui, lui non deve più lottare per sopravvivere.
                  > >
                  > >
                  > > > Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone
                  > >
                  > > La vita degli animali superiori è equivalente alla vita degli animali superiori, dal momento che tutti gli animali superiori hanno un sistema nervoso, sensazioni, emozioni. Hanno l'istinto di sopravvivenza, la paura della morte, la tristezza e la felicità.
                  > >
                  > > Come dicevo all'inizio, tutto il discorso si basa sull'avere empatia e senso etico. È chiaro se non hai nessuna delle due cose puoi logicamente concludere che disporre liberamente degli altri, farne uso a tuo piacimento, è vantaggioso. Dal punto di vista logico non fa una piega, ma l'etica e l'empatia che frenano questo tipo di ragionamenti perché noi siamo umani prima ancora che logici.
                  > >
                  >
                  > Mettiti un attimo seduto che controllo una cosa...
                  >
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                il 2016-07-25 23:01:56.0 alle 2016-07-25 23:01:56.0
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Ecco, gli animalisti/vegani sono un passo avanti a noi: hanno una sensibilità nei confronti dei diritti degli animali che molti altri non hanno.
                > >
                > > E perché questo secondo te sarebbe un bene?
                >
                > È un bene per gli animali vittime dell'uomo. Se una specie più forte di noi ci schiavizzasse come noi facciamo con gli animali, non saremmo forse contenti se alcuni individui di quella specie avessero una sensibilità nei nostri confronti, se combattessero per salvarci?
                >
                > > Secondo quale punto di vista?
                >
                > Secondo il punto di vista dell'empatia, che però richiede per l'appunto empatia. Per capire il perché devi quindi semplicemente provare empatia.
                >
                > Evidentemente tu provi un'empatia selettiva, i gatti non si toccano, gli animali da macello chissenefrega.
                >
                >
                > > Non siamo noi che abbiamo deciso come funziona il mondo, ci siamo nati nel mezzo che già funzionava così
                >
                > Noi il mondo l'abbiamo cambiato. Non si basa più sul diritto naturale. Noi abbiamo un'etica.
                >
                > Il tuo discorso mi pare sia più o meno "faccio quello che voglio o che più civniene, chissenefrega se causo sofferenza".
                >
                > > Noi siamo onnivori
                >
                > Noi siamo erbivori, non abbiamo i denti adatti a mangiare la carne, non abbiamo i denti da carnivori.
                > Riusciresti a mangiare un maiale nello stesso modo in cui lo fai con una mela? O con una carota? E se riuscissi lo troveresti gradevole?
                >
                > Per farci piacere la carne e per riuscire a masticarla le dobbiamo lavorare, cuocere e condire con le salsine.
                > Morale della favola: se possiamo mangiarci i maiali è solo perché siamo intelligenti... senza gli strumenti di lavoro del macellaio non riusciresti a mangiare un maiale, non siamo fisicamente preposti a farlo.
                >
                > Per quanto riguarda invece i vegetali, siamo in grado di mangiarli e apprezzarne il giusto anche senza alcuna lavorazione.
                >
                >
                > > ma mangiare solo piante per noi è un male
                >
                > Si mangino anche le uova dunque.
                >
                >
                > > Noi non abbiamo tanti stomaci, il nostro intestino non è pensato per digerire solo piante
                >
                > Il nostro intestino digerisce efficacemente le verdure, mentre non digerisce efficacemente la carne, soprattutto quella rossa e gli insaccati (questi ultimi sono la peggior cosa).
                >
                > Spiegazione tecnica di mia sorella (che è medico): la verdura è antiossidante e previene il cancro, mentre la carne è ossidante e lo favorisce.
                >
                > Visto che quanto dice mia sorella non è da voi verificabile, mi sono munito di una fonte verificabile: http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/preve...
                >
                > - sostanze pro-ossidanti (ad esempio il Ferro-eme delle carni), che favoriscono la
                > formazione di N-nitroso composti nel lume intestinale e in generale la produzione
                > di radicali liberi
                >
                > - sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
                > vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione
                > metabolica di vari cancerogeni
                >
                > Ah, e visto che ho menzionato mia sorella, menziono anche mia madre: è vegetariana (ormai praticamente vegana) da quando aveva 3 anni e non ha mai avuto alcuna carenza né danni all'apparato gastrointestinale.
                > Lei che non è che non mangi prodotti derivanti da animali, ma ne mangia pochi e di carne non ne mangia del tutto.
                > Per non uccidere gli animali quello che devi fare è non mangiare carne e non uova, formaggio, latte,...
                >
                > > infatti troviamo la carne deliziosa (generalmente più buona della verdura)
                >
                > Le palle, se vedi una mucca o un maiale non ti viene fame, mentre se vedi una mela si.
                > Noi non abbiamo l'inclinazione di mangiare animali (di sicuro non i mammiferi). A te non piace la carne, a te piace quel prodotto che ne deriva una volta che è stata accuratamente tagliata, cotta e condita.
                >
                > E il condimento della carne di cosa è fatto? Di spezie, di vegetali, di succo di limone. Ovvero, per farci piacere la carne, per darle gusto, utilizziamo i vegetali. Questo perché noi siamo degli erbivori che per farsi piacere la carne devono conferirle il gusto dei vegetali.
                >
                > Da questo segue che in realtà ciò che ci piace è il gusto dei vegetali... con la consistenza della carne. Quella consistenza che ha la carne dopo che è stata lavorata e non quella della carcassa di maiale.
                >
                > > Altri animali che oggi cresciamo, curiamo e infine mangiamo sarebbero destinati all'estinzione
                >
                > Meglio l'estinzione che gli allevamenti intensivi. Meglio non nascere, che nascere per essere uccisi.
                >
                >
                > > Quindi, se andiamo a guardare tutte le carte in tavola, possiamo vedere che se smettessimo tutti di mangiare carne, allo stato attuale questo sarebbe un danno per noi
                >
                > Ti piacciono così tanto i tumori e le malattie cardio-vascolari?
                >
                > > e un danno grave anche per gli stessi animali.
                >
                > Che brutta cosa non essere allevati per essere uccisi.
                >
                > Quella che proponi comunque è la logica dello schiavo felice.
                > Prendo Wakko, lo imprigiono in una stanza per scopi non ben precisati, gli porto da mangiare e lo proteggo dagli islamici.
                > Di cosa si può lamentare Wakko? Ha tutto quello di cui ha bisogno, provvedo io a lui, lui non deve più lottare per sopravvivere.
                >
                >
                > > Purtroppo poi (soprattutto) la Disney ha antropoformizzato gli animali al punto che è venuta su tutta una generazione convinta che gli animali siano equivalenti alle persone
                >
                > La vita degli animali superiori è equivalente alla vita degli animali superiori, dal momento che tutti gli animali superiori hanno un sistema nervoso, sensazioni, emozioni. Hanno l'istinto di sopravvivenza, la paura della morte, la tristezza e la felicità.
                >
                > Come dicevo all'inizio, tutto il discorso si basa sull'avere empatia e senso etico. È chiaro se non hai nessuna delle due cose puoi logicamente concludere che disporre liberamente degli altri, farne uso a tuo piacimento, è vantaggioso. Dal punto di vista logico non fa una piega, ma l'etica e l'empatia che frenano questo tipo di ragionamenti perché noi siamo umani prima ancora che logici.

                M'è venuta voglia di una braciola Geek
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-25 16:13:52.0 alle 2016-07-25 16:13:52.0
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
        >
        > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
        >
        > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.

        Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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          Non Autenticato
          il 2016-07-25 16:59:35.0 alle 2016-07-25 16:59:35.0
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
          > >
          > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
          > >
          > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
          >
          > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

          Ha ragione.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-25 17:00:14.0 alle 2016-07-25 17:00:14.0
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da:
            > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
            > > >
            > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
            > > >
            > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
            > >
            > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
            >
            > Ha ragione.

            anche io quando mi autoquoto ho sempre ragione Ficoso
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-25 17:08:46.0 alle 2016-07-25 17:08:46.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da:
              > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
              > > > >
              > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
              > > > >
              > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
              > > >
              > > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
              > >
              > > Ha ragione.
              >
              > anche io quando mi autoquoto ho sempre ragione Ficoso

              Sballiato, sono io che gli ho dato ragione.

              GS
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-25 18:38:50.0 alle 2016-07-25 18:38:50.0
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da:
                > > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
                > > > > >
                > > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
                > > > > >
                > > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
                > > > >
                > > > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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                > > > Ha ragione.
                > >
                > > anche io quando mi autoquoto ho sempre ragione Ficoso
                >
                > Sballiato, sono io che gli ho dato ragione.
                >
                > GS

                Era da un pezzo che qualcuno non si spacciava per me! Arrabbiato

                GS quello vero
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                  Scritto da
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                  il 2016-07-25 19:01:36.0 alle 2016-07-25 19:01:36.0
                  Trollate totali: 12321
                  Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                  Scritto da:
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                  > > > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
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                  > > > anche io quando mi autoquoto ho sempre ragione Ficoso
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                  > Era da un pezzo che qualcuno non si spacciava per me! Arrabbiato
                  >
                  > GS quello vero

                  Spussa via, falsone!

                  L'unico vero carrefour
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                    il 2016-07-25 19:55:27.0 alle 2016-07-25 19:55:27.0
                    Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                    Scritto da: ::1
                    > Scritto da:
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                    > > > > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
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                    > > > > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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                    > > > > > Ha ragione.
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                    > > > > anche io quando mi autoquoto ho sempre ragione Ficoso
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                    > > > Sballiato, sono io che gli ho dato ragione.
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                    > > > GS
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                    > L'unico vero carrefour

                    Falsone a chi? Ti ci metti pure te ora? Arrabbiato
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-25 16:53:56.0 alle 2016-07-25 16:53:56.0
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
        Scritto da:
        > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.

        Proietti i tuoi principi morali sugli altri. Sarebbero degli ipocriti se considerassero la vita importante, io ad esempio non la considero importante di per sé. La "vita" è solo una serie di meccanismi biologici che lavorano insieme per raggiungere un obiettivo, un po' come le molle e le ruote dentate di un orologio... un orologio, per qualcuno che non ne ha mai visto uno né ha mai visto nulla di prodotto dall'uomo, sembrerebbe probabilmente "vivo"... dopotutto si muove, fa delle core... l'unica cosa che non fa è riprodursi... ma anche la riproduzione è un meccanismo biologico.

        Perciò la vita di per sé non ha alcuna importanza... la vita umana sì perché siamo autocoscienti, siamo in grado di ragionare e di pensare, diamo un valore alla nostra esistenza. Ora, si può dibattere se ALCUNI animali siano o meno autocoscienti e magari estendere la protezione della loro vita anche a loro, ma non puoi dire che chi non condivide la tua idea di "importanza della vita" sia un ipocrita. Io ad esempio penso che la vita umana, se possibile, vada difesa, ma non vale lo stesso per la vita in sé... se ci pensi questo è vero anche per te... le piante sono vive, eppure non dai alla loro vita grande importanza.
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        Scritto da
        il 2016-07-25 17:08:17.0 alle 2016-07-25 17:08:17.0
        Trollate totali: 4032
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
        >
        > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
        >
        > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.


        I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-07-25 17:14:24.0 alle 2016-07-25 17:14:24.0
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
          > >
          > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
          > >
          > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
          >
          >
          > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.

          I vegani fanno del male a se stessi privandosi di importanti elementi nutritivi, che è possibile rimpiazzare solo con costose elaborazioni. Inoltre adottano un'etica insostenibile, impraticabile. Ma facendolo ci ricordano che è quello a cui il progresso un giorno dovrebbe tendere.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-07-26 15:02:39.0 alle 2016-07-26 15:02:39.0
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
          > >
          > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
          > >
          > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
          >
          >
          > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.

          Piano inclinato.

          Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
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            Scritto da
            il 2016-07-26 16:36:36.0 alle 2016-07-26 16:36:36.0
            Trollate totali: 4032
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
            Scritto da:
            > Scritto da: Ordine
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            > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
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            > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
            > > >
            > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
            > >
            > >
            > > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.
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            > Piano inclinato.
            >
            > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.



            Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
            Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto, ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
            "Se tutti facessero così..."

            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-26 16:53:34.0 alle 2016-07-26 16:53:34.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da: Ordine
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Ordine
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da:
              > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
              > > > >
              > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
              > > > >
              > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
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              > > >
              > > > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.
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              > > Piano inclinato.
              > >
              > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
              >
              >
              >
              > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
              > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto, ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?

              I vegani vedono solo un aspetto della questione, però hanno il merito di portarla all'attenzione. Molte persone tendono ad autogiustificarsi enunciando patetiche teorie e idee assurde, ma la realtà è che non c'è giustificazione alcuna all'uccidere per mangiare carne, e tuttavia è un bisogno.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-26 17:33:33.0 alle 2016-07-26 17:33:33.0
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da:
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                > > > > >
                > > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
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                > > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
                > > > >
                > > > >
                > > > > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.
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                > > > Piano inclinato.
                > > >
                > > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
                > >
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                > >
                > > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
                > > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto, ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
                >
                > I vegani vedono solo un aspetto della questione, però hanno il merito di portarla all'attenzione. Molte persone tendono ad autogiustificarsi enunciando patetiche teorie e idee assurde, ma la realtà è che non c'è giustificazione alcuna all'uccidere per mangiare carne, e tuttavia è un bisogno.

                Sei un assassino che ammazza le piante per nutrirti quando potresti benissimo vivere (di merda, come il vegano) di sola frutta.
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                  Non Autenticato
                  il 2016-07-26 17:35:48.0 alle 2016-07-26 17:35:48.0
                  Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Ordine
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/07/24/vegani-v...
                  > > > > > >
                  > > > > > > Demenza? In realtà i vegani sono quelli più svegli, perché capiscono che ammazzare è ammazzare indipendentemente da chi o cosa ammazzi.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Quelle persone che predicano contro la violenza verso gli esseri umani e chiudono uno (se non due occhi) quando si tratta della violenza verso gli animali sono ipocrite e incoerenti.
                  > > > > >
                  > > > > >
                  > > > > > I vegani sono degli idioti. Violenza verso gli animali vuol dire anche prendere l'auto e spiaccicare decine di moscerini che, fino a prova a contraria, sono ancora animali. Perchè allora non rinunciano alla macchina? Inoltre se oggi tutti noi smettessimo di mangiare carne non significa affatto che gli animali si salverebbero, certi sicuramente si, ma altri invece al contrario verrebbero divorati PRIMA dai rispettivi predatori o per qualche causa naturale; e poi non dimentichiamoci che anche con le coltivazioni gli animali muoiono, pensiamo solo all'azione di "passare col trattore" per arare un campo o lo spruzzare insetticida sulle piante, azioni che dovrebbero essere intensificate nel caso non si mangiasse più carne.
                  > > > >
                  > > > > Piano inclinato.
                  > > > >
                  > > > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
                  > > >
                  > > >
                  > > >
                  > > > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
                  > > > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto, ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
                  > >
                  > > I vegani vedono solo un aspetto della questione, però hanno il merito di portarla all'attenzione. Molte persone tendono ad autogiustificarsi enunciando patetiche teorie e idee assurde, ma la realtà è che non c'è giustificazione alcuna all'uccidere per mangiare carne, e tuttavia è un bisogno.
                  >
                  > Sei un assassino che ammazza le piante

                  no no, ho sulla coscienza una gran quantità di quadrupedi.

                  > per nutrirti quando potresti benissimo vivere (di merda, come il vegano) di sola frutta.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-07-27 02:35:20.0 alle 2016-07-27 02:35:20.0
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da: Ordine
              > > Piano inclinato.
              > >
              > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
              >
              >
              >
              > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.

              Se non altro significa non uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.


              > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto

              "Nei limiti del possibile" significa l'uccisione VOLONTARIA di animali in casi in cui questa non è giustificata da autodifesa o necessità.

              Mangiare gli animali non è nessuna delle due cose.

              > ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?

              Piano inclinato. Non credo ci voglia molto a capire che quanto dici è un'estremizzazione priva di buon senso, che spiaccicare INVOLONTARIAMENTE insetti durante il normale flusso della nostra vita quotidiana non ha nulla a che fare con uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
              È chiaro che gli insetti sono troppo piccoli e troppo fragili per pretendere di non ucciderli involontariamente.

              Penso che a questo ci arrivi benissimo anche tu. Lo scopo del tuo intervento era solo quello di sgranchire le dita, scrivere un'obiezione qualsiasi pur di scrivere qualcosa, vero?
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                Scritto da
                il 2016-07-27 14:31:56.0 alle 2016-07-27 14:31:56.0
                Trollate totali: 4032
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da:
                > Scritto da: Ordine
                > > > Piano inclinato.
                > > >
                > > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
                > >
                > >
                > >
                > > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
                >
                > Se non altro significa non uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
                >
                >
                > > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto
                >
                > "Nei limiti del possibile" significa l'uccisione VOLONTARIA di animali in casi in cui questa non è giustificata da autodifesa o necessità.
                >
                > Mangiare gli animali non è nessuna delle due cose.
                >
                > > ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
                >
                > Piano inclinato. Non credo ci voglia molto a capire che quanto dici è un'estremizzazione priva di buon senso, che spiaccicare INVOLONTARIAMENTE insetti durante il normale flusso della nostra vita quotidiana non ha nulla a che fare con uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
                > È chiaro che gli insetti sono troppo piccoli e troppo fragili per pretendere di non ucciderli involontariamente.
                >
                > Penso che a questo ci arrivi benissimo anche tu. Lo scopo del tuo intervento era solo quello di sgranchire le dita, scrivere un'obiezione qualsiasi pur di scrivere qualcosa, vero?
                >



                Non è INVOLONTARIO, è VOLONTARIO perchè basterebbe semplicemente scegliere di andare a piedi e sicuramente gli insetti morti diminuirebbero; solo che siccome GIUSTAMENTE ce ne sbattiamo le palle degli insetti e anteponiamo la nostra comodità rispetto alla loro vita, non ci facciamo remore e andiamo in auto.
                "Se tutti facessero così..."

                "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                  Non Autenticato
                  il 2016-07-27 14:45:53.0 alle 2016-07-27 14:45:53.0
                  Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                  Scritto da: Ordine
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Ordine
                  > > > > Piano inclinato.
                  > > > >
                  > > > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
                  > > >
                  > > >
                  > > >
                  > > > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
                  > >
                  > > Se non altro significa non uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
                  > >
                  > >
                  > > > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto
                  > >
                  > > "Nei limiti del possibile" significa l'uccisione VOLONTARIA di animali in casi in cui questa non è giustificata da autodifesa o necessità.
                  > >
                  > > Mangiare gli animali non è nessuna delle due cose.
                  > >
                  > > > ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
                  > >
                  > > Piano inclinato. Non credo ci voglia molto a capire che quanto dici è un'estremizzazione priva di buon senso, che spiaccicare INVOLONTARIAMENTE insetti durante il normale flusso della nostra vita quotidiana non ha nulla a che fare con uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
                  > > È chiaro che gli insetti sono troppo piccoli e troppo fragili per pretendere di non ucciderli involontariamente.
                  > >
                  > > Penso che a questo ci arrivi benissimo anche tu. Lo scopo del tuo intervento era solo quello di sgranchire le dita, scrivere un'obiezione qualsiasi pur di scrivere qualcosa, vero?
                  > >
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                  > Non è INVOLONTARIO, è VOLONTARIO perchè basterebbe semplicemente scegliere di andare a piedi e sicuramente gli insetti morti diminuirebbero; solo che siccome GIUSTAMENTE ce ne sbattiamo le palle degli insetti e anteponiamo la nostra comodità rispetto alla loro vita, non ci facciamo remore e andiamo in auto.
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                  Chi se ne fotte degli insetti ?
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                    Scritto da
                    il 2016-07-27 15:11:46.0 alle 2016-07-27 15:11:46.0
                    Trollate totali: 4032
                    Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Ordine
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Ordine
                    > > > > > Piano inclinato.
                    > > > > >
                    > > > > > Leggasi: evitare di uccidere e far soffrire gli animali nei limiti del possibile.
                    > > > >
                    > > > >
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                    > > > > Leggi tutto quello che ho scritto idiota. Non mangiare carne non significa nè far soffrire di meno, nè ucciderne di meno.
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                    > > > Se non altro significa non uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
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                    > > > > Nei limiti del possibile si potrebbe andare a piedi anzichè in auto
                    > > >
                    > > > "Nei limiti del possibile" significa l'uccisione VOLONTARIA di animali in casi in cui questa non è giustificata da autodifesa o necessità.
                    > > >
                    > > > Mangiare gli animali non è nessuna delle due cose.
                    > > >
                    > > > > ci risparmieremmo miliardi di olocausti di insetti, senza contare i morti per lo smog, anche umani. Come mai i tuoi amici vegani non fanno battaglie contro i veicoli? Mettono al primo posto la loro comodità ad andare in auto?
                    > > >
                    > > > Piano inclinato. Non credo ci voglia molto a capire che quanto dici è un'estremizzazione priva di buon senso, che spiaccicare INVOLONTARIAMENTE insetti durante il normale flusso della nostra vita quotidiana non ha nulla a che fare con uccidere VOLONTARIAMENTE animali superiori.
                    > > > È chiaro che gli insetti sono troppo piccoli e troppo fragili per pretendere di non ucciderli involontariamente.
                    > > >
                    > > > Penso che a questo ci arrivi benissimo anche tu. Lo scopo del tuo intervento era solo quello di sgranchire le dita, scrivere un'obiezione qualsiasi pur di scrivere qualcosa, vero?
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                    > > Non è INVOLONTARIO, è VOLONTARIO perchè basterebbe semplicemente scegliere di andare a piedi e sicuramente gli insetti morti diminuirebbero; solo che siccome GIUSTAMENTE ce ne sbattiamo le palle degli insetti e anteponiamo la nostra comodità rispetto alla loro vita, non ci facciamo remore e andiamo in auto.
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                    > Chi se ne fotte degli insetti ?
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                    Sono d'accordo con te, ma devi dirlo a quei vegani antispecisti per cui non esistono gerarchie. Invece esistono, si tratta solo di stabilire i criteri. Intelligenza e affettività mi sembrano due criteri accettabili.
                    "Se tutti facessero così..."

                    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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      Scritto da
      Alienazione
      Alcune galline sono felici.
      il 2016-07-25 20:26:50.0 alle 2016-07-25 20:26:50.0
      Trollate totali: 3508
      Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
      Rita, ovino, nome in onore a Rita Montalcini, non ha nessuna empatia per le povere piante di Cocco che ha divorato fino ad ucciderle totalmente. Ho sentito pena al vendere suo figlio al vicino il quale l'ha messo alla brace.
      Amen.
      Dunque, il fatto che io veda in Rita la mia pecora malefica preferita e la sua vita mi è cara e preziosa e credo che infine a modo suo lei mi voglia bene anche se de una gran bastarda.
      Devo a lei che mi ha insegnato che gl'esseri vivi per sopravvivere ci mangiamo gl'uni con gl'altri. Uccidere una carota o una mucca, uccidi comunque una vita.
      Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.
      La vita è vita, e la si toglie per sopravvivere, toglierla per gusto è il dilemma, ma se la natura insegna che se vuoi uno spazio tuo, ucciderai per lo spazio, vedi i suini quando preparano il letto e levano tutte le erbe, vedi le capre che pestano l'erba intorno a dove dormiranno la notte.
      Dunque per il territorio e nutrizione si uccide.
      Ora un vegano è accettabile eventualmente per l'ideologia di salute, ma è stupido definirlo più sensibile o empatico degl'altri perché anche il vegano uccide.
      Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
      Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
      Se no vegani- carnivori tutti assassini.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-25 21:01:05.0 alle 2016-07-25 21:01:05.0
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani) piante inferiori vanno sottomesse  
        Scritto da: Alienazione
        > Rita, ovino, nome in onore a Rita Montalcini, non ha nessuna empatia per le povere piante di Cocco che ha divorato fino ad ucciderle totalmente. Ho sentito pena al vendere suo figlio al vicino il quale l'ha messo alla brace.
        > Amen.
        > Dunque, il fatto che io veda in Rita la mia pecora malefica preferita e la sua vita mi è cara e preziosa e credo che infine a modo suo lei mi voglia bene anche se de una gran bastarda.
        > Devo a lei che mi ha insegnato che gl'esseri vivi per sopravvivere ci mangiamo gl'uni con gl'altri. Uccidere una carota o una mucca, uccidi comunque una vita.
        > Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.
        > La vita è vita, e la si toglie per sopravvivere, toglierla per gusto è il dilemma, ma se la natura insegna che se vuoi uno spazio tuo, ucciderai per lo spazio, vedi i suini quando preparano il letto e levano tutte le erbe, vedi le capre che pestano l'erba intorno a dove dormiranno la notte.
        > Dunque per il territorio e nutrizione si uccide.
        > Ora un vegano è accettabile eventualmente per l'ideologia di salute, ma è stupido definirlo più sensibile o empatico degl'altri perché anche il vegano uccide.
        > Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
        > Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
        > Se no vegani- carnivori tutti assassini.



        Le piante non hanno un sistema nervoso
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2016-07-27 14:43:06.0 alle 2016-07-27 14:43:06.0
          Trollate totali: 693
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da:
          > Scritto da: Alienazione
          > > Rita, ovino, nome in onore a Rita Montalcini, non ha nessuna empatia per le povere piante di Cocco che ha divorato fino ad ucciderle totalmente. Ho sentito pena al vendere suo figlio al vicino il quale l'ha messo alla brace.
          > > Amen.
          > > Dunque, il fatto che io veda in Rita la mia pecora malefica preferita e la sua vita mi è cara e preziosa e credo che infine a modo suo lei mi voglia bene anche se de una gran bastarda.
          > > Devo a lei che mi ha insegnato che gl'esseri vivi per sopravvivere ci mangiamo gl'uni con gl'altri. Uccidere una carota o una mucca, uccidi comunque una vita.
          > > Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.
          > > La vita è vita, e la si toglie per sopravvivere, toglierla per gusto è il dilemma, ma se la natura insegna che se vuoi uno spazio tuo, ucciderai per lo spazio, vedi i suini quando preparano il letto e levano tutte le erbe, vedi le capre che pestano l'erba intorno a dove dormiranno la notte.
          > > Dunque per il territorio e nutrizione si uccide.
          > > Ora un vegano è accettabile eventualmente per l'ideologia di salute, ma è stupido definirlo più sensibile o empatico degl'altri perché anche il vegano uccide.
          > > Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
          > > Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
          > > Se no vegani- carnivori tutti assassini.
          >
          >
          >
          > Le piante non hanno un sistema nervoso
          >

          aò e invece po esse che si

          https://it.wikipedia.org/wiki/Neurobiologia_vegeta...

          poi sticazzi lo stesso
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-26 15:12:32.0 alle 2016-07-26 15:12:32.0
        Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
        Scritto da: Alienazione
        > Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.

        > Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
        > Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
        > Se no vegani- carnivori tutti assassini.

        È incredibile il livello di mirror-climbing e di autogiustificazione che hai sviluppato pur di non prendere coscienza del fatto che sei un'assassina seriale... "in fondo è come estirpare una carota".

        Il punto non è il rispetto della vita, perché la definizione di vita in sé è piuttosto vaga... è vita tutto ciò che è fatto di cellule, che si riproduce, che ha un metabolismo.
        Un essere vivente come un batterio alla fine è viva solo perché ha un'attività metabolica. Lo stesso vale per le piante.

        Il punto invece sta nel rispetto degli esseri viventi COSCIENTI, che sono una sottocategoria dei viventi.

        Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.

        Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
        Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
        Per il gatto invece ti accoltello.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-07-26 15:34:31.0 alle 2016-07-26 15:34:31.0
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da:
          > Scritto da: Alienazione
          > > Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.
          >
          > > Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
          > > Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
          > > Se no vegani- carnivori tutti assassini.
          >
          > È incredibile il livello di mirror-climbing e di autogiustificazione che hai sviluppato pur di non prendere coscienza del fatto che sei un'assassina seriale... "in fondo è come estirpare una carota".
          >
          > Il punto non è il rispetto della vita, perché la definizione di vita in sé è piuttosto vaga... è vita tutto ciò che è fatto di cellule, che si riproduce, che ha un metabolismo.
          > Un essere vivente come un batterio alla fine è viva solo perché ha un'attività metabolica. Lo stesso vale per le piante.
          >
          > Il punto invece sta nel rispetto degli esseri viventi COSCIENTI, che sono una sottocategoria dei viventi.
          >
          > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.

          Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

          >
          > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
          > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
          > Per il gatto invece ti accoltello.

          TSO
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          Scritto da
          Alienazione
          Alcune galline sono felici.
          il 2016-07-26 15:57:22.0 alle 2016-07-26 15:57:22.0
          Trollate totali: 3508
          Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
          Scritto da:
          > Scritto da: Alienazione
          > > Non capisco perché la vita della carota debba essere meno importante della vita di una mucca o di un essere umano.
          >
          > > Anche se mangi un seme uccidi, è come mangiarsi un feto.
          > > Solo se mangi frutta e qualche foglia (senza uccidere le piante), in tal caso puoi definirti un non-assassino.
          > > Se no vegani- carnivori tutti assassini.
          >
          > È incredibile il livello di mirror-climbing e di autogiustificazione che hai sviluppato pur di non prendere coscienza del fatto che sei un'assassina seriale... "in fondo è come estirpare una carota".
          >
          > Il punto non è il rispetto della vita, perché la definizione di vita in sé è piuttosto vaga... è vita tutto ciò che è fatto di cellule, che si riproduce, che ha un metabolismo.
          > Un essere vivente come un batterio alla fine è viva solo perché ha un'attività metabolica. Lo stesso vale per le piante.
          > Il punto invece sta nel rispetto degli esseri viventi COSCIENTI, che sono una sottocategoria dei viventi.

          > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
          Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.
          > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
          > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
          > Per il gatto invece ti accoltello.
          Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.
          Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
          Io dico solo che in natura s'uccide.
          La pecora uccide il cocco senza rimorso, l'uomo o il predatore uccide la pecora, tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.
          Ora, visto che ami i gatti e vuoi accoltellarmi perché in teoria ho ucciso il tuo gatto, beh se il tuo gatto ha ucciso il mio adorato topolino da compagnia forse potrei pensare d'ucciderlo, ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.
          Ora in sta situazione l'unico anormale sei tu in quanto presupponi che uno uccida il tuo gatto per piacere e tu per vendetta uccidi chi ti ha ucciso il gatto.
          Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.
          Se uccidi lo fai con uno scopo nutritivo o di difesa.
          Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi, non mi sembra una cosa così grave e terribile, sono totalmente contraria ad uccidere animali selvatici, ma quelli che allevo no, sono sicura che ogni essere animale allevato con amore ti sappia dare tanto se preso singolarmente, in effetti ho dei animali che sono intoccabili, moriranno di vecchiaia.
          Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.
          Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande, e sai morire preso a testate, rimanendo zoppo e deperire lentamente mi sembra una morte inutile e con troppa sofferenza. Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.
          Ora se tu vuoi sentirti superiore perche non uccidi il cibo che consuma il tuo gatto sappi che è tutto inutile perché non lo sei, spesso il cibo per gatti è prodotto dagli scarti delle grandi aziende produttrici di carne, dove gl'animali spesso rigonfiati di ormoni prigionieri vivono senza un nome, un'identità per poi venire macellati.
          Sei tu l'assasino seriale che per poco budello uccidi tanti animali per alimentare il tuo gatto. Il fatto che tu non lo faccia con le tue mani, non cambia nulla, sei sporco ugualmente, in quanto paghi per quel eervizio.
          Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.



          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-27 03:25:48.0 alle 2016-07-27 03:25:48.0
            Re: l'apoteosi della demenza (vegani) TSO  
            Scritto da: Alienazione
            > > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
            > Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.

            Detto da una che paragona le carote con umani e animali...

            Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.

            Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.

            La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.

            > > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
            > > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
            > > Per il gatto invece ti accoltello.
            > Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.

            Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
            - Autodifesa
            - Necessità
            - Vendetta

            Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...

            Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.

            > Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
            > Io dico solo che in natura s'uccide.

            In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.

            > tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.

            Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.

            Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.

            Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.

            Ci sono tre cose da osservare:

            - La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.

            - Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).

            - Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...

            > ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.

            È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).

            Restano perciò l'autodifesa e la necessità.

            > Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.

            Oh ma tu questo lo fai...
            Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
            Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.

            > Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi

            Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.

            Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.

            > Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.

            Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.

            > Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande

            "Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"

            > Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.

            Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.

            Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?

            > Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.

            Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.

            Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.

            Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
            Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.

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              Scritto da
              il 2016-07-27 15:07:09.0 alle 2016-07-27 15:07:09.0
              Trollate totali: 4032
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da: Alienazione
              > > > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
              > > Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.
              >
              > Detto da una che paragona le carote con umani e animali...
              >
              > Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.
              >

              Invece secondo diversi studi pare proprio che anche le piante abbiano una coscienza. Basterebbe informarsi invece di bersi tutte le panzane dei siti vegani. Qui ne è riportato uno:

              http://www.giovannaspantigati.it/neurobiologia_del...

              certamente a livello empatico può dispiacermi di più della morte di un vitello rispetto che a quella di una lattuga e infatti è così, ma magari ad un macellaio abituato ad uccidere animali non gliene può fregar di meno di entrambi.

              A proposito di piani inclinati infatti esistono anche i fruttariani che mangiano solo i frutti caduti ritenendo quindi esseri senzienti anche i vegetali.

              Io credo quindi che come al soliti di tratti di stabilire delle gerarchie di valore da attribuire ad un dato animale, al primo posto ci siamo noi e poi gradualmente si scende a seconda del livello di intelligenza e anche del livello di affettività che questi può dare l'uomo. Tempo fa avevo postato un video dove avevo mandato al tappeto gengiva dimostrandogli che un maiale se ben ammaestrato può fare le stesse cose di un cane e anzi, secondo alcune classifiche è anche più intelligente. Eppure vediamo come dei mostri i cinesi che mangiano cani e noi mangiamo tranquillamente carne di maiale.

              Alla luce di questo secondo me dovremmo pensare di cambiare cultura alimentare e seguire l'esempio di quei Paesi che mangiano insetti. Questi da quello che ho letto in giro sono molto proteici e nella mia gerarchia di valore animale occuperebbero senz'altro l'ultimo posto visto che sono stupidi e non danno alcun affetto all'uomo. Sono paragonabili a dei "robottini programmati" con tessuti organici.




              > Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.
              >
              > La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.
              >
              > > > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
              > > > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
              > > > Per il gatto invece ti accoltello.
              > > Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.
              >
              > Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
              > - Autodifesa
              > - Necessità
              > - Vendetta
              >
              > Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...
              >
              > Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.
              >
              > > Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
              > > Io dico solo che in natura s'uccide.
              >
              > In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.
              >
              > > tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.
              >
              > Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.
              >
              > Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.
              >
              > Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.
              >
              > Ci sono tre cose da osservare:
              >
              > - La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.
              >
              > - Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).
              >
              > - Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...
              >
              > > ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.
              >
              > È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).
              >
              > Restano perciò l'autodifesa e la necessità.
              >
              > > Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.
              >
              > Oh ma tu questo lo fai...
              > Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
              > Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.
              >
              > > Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi
              >
              > Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.
              >
              > Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.
              >
              > > Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.
              >
              > Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.
              >
              > > Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande
              >
              > "Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"
              >
              > > Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.
              >
              > Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.
              >
              > Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?
              >
              > > Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.
              >
              > Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.
              >
              > Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.
              >
              > Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
              > Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.
              >
              >
              "Se tutti facessero così..."

              "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-27 16:44:17.0 alle 2016-07-27 16:44:17.0
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da: Ordine
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Alienazione
                > > > > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
                > > > Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.
                > >
                > > Detto da una che paragona le carote con umani e animali...
                > >
                > > Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.
                > >
                >
                > Invece secondo diversi studi pare proprio che anche le piante abbiano una coscienza. Basterebbe informarsi invece di bersi tutte le panzane dei siti vegani. Qui ne è riportato uno:
                >
                > http://www.giovannaspantigati.it/neurobiologia_del...
                >
                > certamente a livello empatico può dispiacermi di più della morte di un vitello rispetto che a quella di una lattuga e infatti è così, ma magari ad un macellaio abituato ad uccidere animali non gliene può fregar di meno di entrambi.
                >
                > A proposito di piani inclinati infatti esistono anche i fruttariani che mangiano solo i frutti caduti ritenendo quindi esseri senzienti anche i vegetali.
                >
                > Io credo quindi che come al soliti di tratti di stabilire delle gerarchie di valore da attribuire ad un dato animale, al primo posto ci siamo noi e poi gradualmente si scende a seconda del livello di intelligenza e anche del livello di affettività che questi può dare l'uomo. Tempo fa avevo postato un video dove avevo mandato al tappeto gengiva dimostrandogli che un maiale se ben ammaestrato può fare le stesse cose di un cane e anzi, secondo alcune classifiche è anche più intelligente. Eppure vediamo come dei mostri i cinesi che mangiano cani e noi mangiamo tranquillamente carne di maiale.
                >
                > Alla luce di questo secondo me dovremmo pensare di cambiare cultura alimentare e seguire l'esempio di quei Paesi che mangiano insetti. Questi da quello che ho letto in giro sono molto proteici e nella mia gerarchia di valore animale occuperebbero senz'altro l'ultimo posto visto che sono stupidi e non danno alcun affetto all'uomo. Sono paragonabili a dei "robottini programmati" con tessuti organici.

                http://www.treehugger.com/animals/do-insects-have-...

                > > Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.
                > >
                > > La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.
                > >
                > > > > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
                > > > > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
                > > > > Per il gatto invece ti accoltello.
                > > > Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.
                > >
                > > Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
                > > - Autodifesa
                > > - Necessità
                > > - Vendetta
                > >
                > > Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...
                > >
                > > Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.
                > >
                > > > Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
                > > > Io dico solo che in natura s'uccide.
                > >
                > > In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.
                > >
                > > > tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.
                > >
                > > Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.
                > >
                > > Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.
                > >
                > > Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.
                > >
                > > Ci sono tre cose da osservare:
                > >
                > > - La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.
                > >
                > > - Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).
                > >
                > > - Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...
                > >
                > > > ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.
                > >
                > > È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).
                > >
                > > Restano perciò l'autodifesa e la necessità.
                > >
                > > > Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.
                > >
                > > Oh ma tu questo lo fai...
                > > Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
                > > Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.
                > >
                > > > Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi
                > >
                > > Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.
                > >
                > > Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.
                > >
                > > > Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.
                > >
                > > Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.
                > >
                > > > Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande
                > >
                > > "Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"
                > >
                > > > Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.
                > >
                > > Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.
                > >
                > > Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?
                > >
                > > > Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.
                > >
                > > Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.
                > >
                > > Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.
                > >
                > > Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
                > > Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.
                > >
                > >
                >
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              ☺
              Scritto da
              Alienazione
              Alcune galline sono felici.
              il 2016-07-27 15:58:30.0 alle 2016-07-27 15:58:30.0
              Trollate totali: 3508
              Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
              Scritto da:
              > Scritto da: Alienazione
              > > > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
              > > Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.
              >
              > Detto da una che paragona le carote con umani e animali...
              >
              > Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.
              >
              > Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.
              >
              > La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.
              >
              > > > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
              > > > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
              > > > Per il gatto invece ti accoltello.
              > > Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.
              >
              > Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
              > - Autodifesa
              > - Necessità
              > - Vendetta
              >
              > Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...
              >
              > Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.
              >
              > > Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
              > > Io dico solo che in natura s'uccide.
              >
              > In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.
              >
              > > tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.
              >
              > Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.
              >
              > Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.
              >
              > Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.
              >
              > Ci sono tre cose da osservare:
              >
              > - La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.
              >
              > - Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).
              >
              > - Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...
              >
              > > ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.
              >
              > È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).
              >
              > Restano perciò l'autodifesa e la necessità.
              >
              > > Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.
              >
              > Oh ma tu questo lo fai...
              > Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
              > Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.
              >
              > > Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi
              >
              > Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.
              >
              > Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.
              >
              > > Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.
              >
              > Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.
              >
              > > Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande
              >
              > "Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"
              >
              > > Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.
              >
              > Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.
              >
              > Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?
              >
              > > Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.
              >
              > Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.
              >
              > Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.
              >
              > Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
              Stai a cagare il cazzo e poi mangi carne.
              Se scegliessi di non ucciderli non li alleverei.
              E poi ammetto pure che allevare gl'animali come facciamo noi, è solo una spesa gigante e l'unica prelibatezza è avere carne e uova di prima qualità per noi.
              Vendere un animale ci vado sempre sotto perché qui ti pagano nulla e con la concorrenza dei grandi allevamenti intensivi e con ormoni è inutile competere.
              Un pollo campagnolo ci mette sei mesi ad essere adulto, un pollo d'allevamento intensivo e con ormoni ci mette 45 giorni.
              A me personalmente la carne non mi è indispensabile, vero, ho fatto 4 anni da vegetariana. Comunque i miei cani, gatti e Fazz la carne piace e io non disdegno.
              Preferisco uccidere per nutrirmi anziché sentirmi superiore e comprare il pezzo di carne al super e scusarmi dicendo che tanto è morto.
              Credo che sia giusto essere carnefice e caricarmi la colpa a vita sulla morte di determinato animale, per rispetto alla sua esistenza.
              Tu vivi senza colpa, il filetto era lì, io salvatore che l'ho comprato se no andava a male. Ti rendi conto? Uccidi a distanza e poi vuoi pure essere il salvatore del filetto.

              Il giorno che non saremo più in grado di uccidere, smetteremo di mangiare carne definitivamente.
              Se poi calcoli che una capra ci dura due mesi, e si uccide un pollo o anatra al mese. Beh, di certo ammazziamo meno animali di quelli che sono morti per nutrire te. Visto che dubito che la carne che compri sia del medesimo manzo.

              E io non entro nel dettaglio di coscienza o complessità strutturale. Io dico che il soffio della vita che ha una pianta, una pulce, un umano e un animale è il medesimo. Una volta tolta è finita, quell'essere muore.
              Dunque se la pecora trova giusto uccidere il cocco per sopravvivere, è giusto che io predatore uccida la pecora per nutrirmi, com'è giusto che un'ameba di merda in un'infenzione mi uccida.

              > Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.
              Io provo empatia per gl'animali, per le piante, ma da loro ho imparato che si uccide per sopravvivere.
              Finche sono vivi li curo e li coccolo al meglio delle mie possibilità, perché credo che sia importante la qualità della vita, e purtroppo sono consapevole che se volessi tenerli tutti non potrei economicamente, e se uccidi me, loro non sopravviveranno da soli, perché sono totalmente dipendenti da me, visto che sono animalo domestici.

              Comunque a breve dobbiamo uccidere dei galli, abbiamo 15 galline e 10 galli, i galli rincorrono le galline e sono in grado d'ucciderle con gli speroni.
              Ovviamente mi dispiace, trovo che ogni gallo e galletto a modo suo siano speciali e bellissimi, scegliere chi mettere in pentola per primo è triste, ma se non mi dó una mossa, ammazzeranno le galline, e vuoi che non senta empatia per le povere galline spennate dagli speroni?
              Lasciarli fare si uccideranno tra di loro, è gia capitato.

              Sono cose che non puoi capire, perché vivi in una stanzetta a giudicare gl'altri e a sentirti superiori, senza mai essere entrato in campo.
              Ammetto che pure per me è stato difficile capire la logica crudele della fattoria, ma una volta dentro ho imparato, veramente gl'animali mi hanno educata, se voglio che dei animali vivano felici, altri saranno sacrificati purtroppo.
              E se ci pensi anche il mondo umano funziona così.
              Affinché la bella femmina abbia un diamante sull'anello, donatogli dal futuro sposo, quanti umani sono morti nelle miniere sudando sangue per scavare quel diamante?
              O vogliamo credere che un laureato va a scavare diamanti nelle miniere con l'aria condizionata?
              Ora, le femmine vorrano diamanti, i maschi trogloditi vogliono le femmine, il gioielliere vuole diamanti da vendere, lo sfruttatore del paese del terzo mondo vuole diamanti da vendere al gioielliere, e così via una catena fino al poveraccio che per un dollaro si fa un giorno intero nella miniera per mantenere la sua famiglia.
              Ora tu sei colui che compra i diamanti dal gioielliere, io vado a scavarmeli da sola.
              Tu compri al supermercato la carne nella vaschetta.
              Io allevo i miei cari animali e ne uccido e mangio qualcuno.
              Io mi sporco le mani a rastrellare letame, a fare il concime per le piante, curo i miei animali, passo le notti insonni a curarli, vivo con loro, gioisco e piango con loro, vivo e muoio con loro.
              Perché non credere, uccidere è come morire, una parte di te muore, e non puoi nemmeno piangere perche ne sei responsabile.
              Sinceramente preferisco la mia vita alla tua.

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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-27 22:09:33.0 alle 2016-07-27 22:09:33.0
                Re: l'apoteosi della demenza (vegani)
                Scritto da: Alienazione
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Alienazione
                > > > > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
                > > > Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.
                > >
                > > Detto da una che paragona le carote con umani e animali...
                > >
                > > Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.
                > >
                > > Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.
                > >
                > > La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.
                > >
                > > > > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
                > > > > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
                > > > > Per il gatto invece ti accoltello.
                > > > Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.
                > >
                > > Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
                > > - Autodifesa
                > > - Necessità
                > > - Vendetta
                > >
                > > Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...
                > >
                > > Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.
                > >
                > > > Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
                > > > Io dico solo che in natura s'uccide.
                > >
                > > In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.
                > >
                > > > tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.
                > >
                > > Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.
                > >
                > > Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.
                > >
                > > Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.
                > >
                > > Ci sono tre cose da osservare:
                > >
                > > - La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.
                > >
                > > - Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).
                > >
                > > - Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...
                > >
                > > > ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.
                > >
                > > È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).
                > >
                > > Restano perciò l'autodifesa e la necessità.
                > >
                > > > Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.
                > >
                > > Oh ma tu questo lo fai...
                > > Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
                > > Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.
                > >
                > > > Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi
                > >
                > > Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.
                > >
                > > Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.
                > >
                > > > Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.
                > >
                > > Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.
                > >
                > > > Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande
                > >
                > > "Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"
                > >
                > > > Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.
                > >
                > > Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.
                > >
                > > Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?
                > >
                > > > Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.
                > >
                > > Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.
                > >
                > > Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.
                > >
                > > Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
                > Stai a cagare il cazzo e poi mangi carne.
                > Se scegliessi di non ucciderli non li alleverei.
                > E poi ammetto pure che allevare gl'animali come facciamo noi, è solo una spesa gigante e l'unica prelibatezza è avere carne e uova di prima qualità per noi.
                > Vendere un animale ci vado sempre sotto perché qui ti pagano nulla e con la concorrenza dei grandi allevamenti intensivi e con ormoni è inutile competere.
                > Un pollo campagnolo ci mette sei mesi ad essere adulto, un pollo d'allevamento intensivo e con ormoni ci mette 45 giorni.
                > A me personalmente la carne non mi è indispensabile, vero, ho fatto 4 anni da vegetariana. Comunque i miei cani, gatti e Fazz la carne piace e io non disdegno.
                > Preferisco uccidere per nutrirmi anziché sentirmi superiore e comprare il pezzo di carne al super e scusarmi dicendo che tanto è morto.
                > Credo che sia giusto essere carnefice e caricarmi la colpa a vita sulla morte di determinato animale, per rispetto alla sua esistenza.
                > Tu vivi senza colpa, il filetto era lì, io salvatore che l'ho comprato se no andava a male. Ti rendi conto? Uccidi a distanza e poi vuoi pure essere il salvatore del filetto.
                >
                > Il giorno che non saremo più in grado di uccidere, smetteremo di mangiare carne definitivamente.
                > Se poi calcoli che una capra ci dura due mesi, e si uccide un pollo o anatra al mese. Beh, di certo ammazziamo meno animali di quelli che sono morti per nutrire te. Visto che dubito che la carne che compri sia del medesimo manzo.
                >
                > E io non entro nel dettaglio di coscienza o complessità strutturale. Io dico che il soffio della vita che ha una pianta, una pulce, un umano e un animale è il medesimo. Una volta tolta è finita, quell'essere muore.
                > Dunque se la pecora trova giusto uccidere il cocco per sopravvivere, è giusto che io predatore uccida la pecora per nutrirmi, com'è giusto che un'ameba di merda in un'infenzione mi uccida.
                >
                > > Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.
                > Io provo empatia per gl'animali, per le piante, ma da loro ho imparato che si uccide per sopravvivere.
                > Finche sono vivi li curo e li coccolo al meglio delle mie possibilità, perché credo che sia importante la qualità della vita, e purtroppo sono consapevole che se volessi tenerli tutti non potrei economicamente, e se uccidi me, loro non sopravviveranno da soli, perché sono totalmente dipendenti da me, visto che sono animalo domestici.
                >
                > Comunque a breve dobbiamo uccidere dei galli, abbiamo 15 galline e 10 galli, i galli rincorrono le galline e sono in grado d'ucciderle con gli speroni.
                > Ovviamente mi dispiace, trovo che ogni gallo e galletto a modo suo siano speciali e bellissimi, scegliere chi mettere in pentola per primo è triste, ma se non mi dó una mossa, ammazzeranno le galline, e vuoi che non senta empatia per le povere galline spennate dagli speroni?
                > Lasciarli fare si uccideranno tra di loro, è gia capitato.
                >
                > Sono cose che non puoi capire, perché vivi in una stanzetta a giudicare gl'altri e a sentirti superiori, senza mai essere entrato in campo.
                > Ammetto che pure per me è stato difficile capire la logica crudele della fattoria, ma una volta dentro ho imparato, veramente gl'animali mi hanno educata, se voglio che dei animali vivano felici, altri saranno sacrificati purtroppo.
                > E se ci pensi anche il mondo umano funziona così.
                > Affinché la bella femmina abbia un diamante sull'anello, donatogli dal futuro sposo, quanti umani sono morti nelle miniere sudando sangue per scavare quel diamante?
                > O vogliamo credere che un laureato va a scavare diamanti nelle miniere con l'aria condizionata?
                > Ora, le femmine vorrano diamanti, i maschi trogloditi vogliono le femmine, il gioielliere vuole diamanti da vendere, lo sfruttatore del paese del terzo mondo vuole diamanti da vendere al gioielliere, e così via una catena fino al poveraccio che per un dollaro si fa un giorno intero nella miniera per mantenere la sua famiglia.
                > Ora tu sei colui che compra i diamanti dal gioielliere, io vado a scavarmeli da sola.
                > Tu compri al supermercato la carne nella vaschetta.
                > Io allevo i miei cari animali e ne uccido e mangio qualcuno.
                > Io mi sporco le mani a rastrellare letame, a fare il concime per le piante, curo i miei animali, passo le notti insonni a curarli, vivo con loro, gioisco e piango con loro, vivo e muoio con loro.
                > Perché non credere, uccidere è come morire, una parte di te muore, e non puoi nemmeno piangere perche ne sei responsabile.
                > Sinceramente preferisco la mia vita alla tua.
                >
                >

                TL;DR

                Sei un'assassina, esattamente come i terroristi islamici.
<softv>

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